Sofia Lavinia Amisich

Coreografa/Regista.

Discipline di insegnamento

Danza Classica, Coreografia, Regia, Storia della danza e del balletto

 

Sofia Lavinia Amisich, nata nel 1992, si occupa di regia coreografica di opera lirica e Spettacoli di contaminazione artistica. Cresciuta in una famiglia di musicisti, fin da piccola si immerge nel mondo dell’arte. Lo studio della musica iniza prestissimo, all’età di 5 anni con il violoncello, a 15 il pianoforte e il canto. Nel 2016 si è laureata in Canto Lirico presso il Conservatorio ‘Buzzolla’ di Adria, perfezionandosi con Bianca Maria Casoni e nel 2018, con il massimo dei voti, nel biennio specializzante di ‘Regia ed Arte scenica’ del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino.

Alla musica affianca fin da giovanissima la formazione professionale di balletto, danza moderna, fino ad arrivare al tango argentino e le discipline aeree. Una delle prime esperienze artistiche fu nel ruolo di ballerina-mimo nell’opera “Feste Veneziane” di Luigi Donorà (2006). Poi nel ruolo di Suor Osmina e La Novizia nella produzione di “Suor Angelica” di Puccini, dalla regia di Mara Zampieri; nel ruolo di Lucia ne “I Due Timidi” di Nino Rota. Ha cantato con il Coro Lirico-Sinfonico di Verona nel Concerto di Ennio Morricone all’UnipolArena di Bologna nel 2014 e all’Arena di Verona nel 2015.

Sofia Lavinia Amisich ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia e coreografa nel 2016. Ha lavorato con diversi acclamati artisti, inclusi Daniela Mazzuccato, Max Renè Cosotti, Mauro Trombetta, Enrico Stinchelli, Marco Baliani, Renato Bonajuto, Vassilios Anastasiou, Artemio Cabassi, nei seguenti titoli: “Traviata”, “Lucia di Lammermoor”, “I Due Timidi”, “Il Signor Bruschino”, “Madama Butterfly”, “Carmen”, “Sette contro Tebe”, “Nozze di Figaro”, “La Vedova Allegra”. Ha collaborato con Sartoria Tirelli di Roma, l’INDA Fondazione di dramma antico a Siracusa,

Ha firmato regie e coreografie presso il Tangxuanzu Drama Festival di Fuzhou-Cina, Macao International Opera Festival, Teatro di Tradizione Coccia di Novara, Teatro Comunale di Adria, Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso, Teatro di Tradizione di Savona Opera Giocosa, Teatro Comunale Pavarotti di Modena, Teatro Vittorio Emanuele II di Messina.

Ha allestito con la sua regia coreografica e luci i seguenti titoli: “Brundibar” di H. Krasa (2016), l’opera per ragazzi “La Villeggiatura in Panchina” di A. Kirschner (2016), il cortometraggio musicale “Bullismo: ora basta!” (2016), il video di danza “Corto” (2017), l’opera lirica per voci bianche “Costruiamo una città” di Hindemit (2017), lo spettacolo su Borges e Piazzolla “Tangoblio” (2017/2018), “Marco Polo – Il viaggio delle meraviglie” di A. La Rocca (2018), lo spettacolo lirico “Voci di donna” (2018), “Madama Butterfly” di G. Puccini all’Arena Borgata di Venaus (2018), “Nabucco” di G. Verdi a Tolmezzo e San Vito al Tagliamento in occasione dei festival Carniarmonia e Opera in Piazza (2018), “La Villa dei Misteri” di Di Virgilio al Teatro Vittoria di Torino (2018). Nel 2018 un grande passo in avanti nella sua carriera è segnato dalla regia co-firmata assieme a Franco Marzocchi del “Don Giovanni” di W.A. Mozart al Teatro Cilea di Reggio Calabria con con Roberto Scandiuzzi, Liliana Marzano, Didier Pieri, Vedat Dalgiran, Paoletta Marrocu, Orlin Anastassov, Salvatore Grigoli, Alexandra Zabala, alla direzione Gianna Fratta e Gianni Melis come light design.

Viene chiamata a tenere Masterclass di movimento ed interpretazione scenica per cantanti, come esperta lirica in conferenze e ha inoltre un sentito interesse per i progetti educativi. Lavora in Italia, Svizzera e Cina.

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