Alberto Jona

Docente di:

  • teatro d’ombre
  • estetica della musica
  • storia della musica
  • storia del teatro musicale

 

Laureato in Estetica Musicale presso l’Università di Lettere e Filosofia di Torino (1982) ha pubblicato studi sulla trattatistica musicale del Settecento e sul teatro mozartiano, dedicandosi in seguito alla musica del Novecento e in particolare a Kurt Weill, Alberto Savinio e allo spettacolo di intrattenimento. Ha iniziato la sua attività di critico musicale per La gazzetta del popolo di Torino collaborando in modo continuativo per 2 anni.

Ha pubblicato saggi e studi per UTET (Musica in ScenaDEUMM), Unicopli (Il paggio il libertino e il filosofo per una parabola mozartiana di Eros e finzione, 1991), La Giuntina Ed. Fabbri Editori, Franco Angeli Ed. e ha collaborato con saggi e articoli per riviste italiane tra cui “Il giornale della Musica”, “Sonus” e straniere come “Puck”.

Interprete e studioso di musica e cultura ebraica ha curato l’edizione italiana della Storia della musica ebraica di Abrahm ZviIdelsohn per La Giuntina di Firenze, oltre a molti saggi e articoli e conferenze.

 

Ha fondato con Alessandro Baricco la Scuola Holden a Torino; ed è stato presidente e direttore di Holden Art, un laboratorio creativo, dinamico e interdisciplinare che si è occupato della valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso lo strumento della narrazione. Gli ambiti in cui ha operato Holden Art sono la ricerca, la formazione, i percorsi narrativi e gli eventi. Holden Art dal 2000 al 2010 ha curato progetti per la Regione Piemonte, la Città di Torino, le Residenze Sabaude e i Sacri Monti del Piemonte, le Soprintendenze di Torino e di Salerno, le città di Napoli, Modena, Cagliari, Bolzano, la Regione Toscana e così via.

Alberto Jona è docente di Storia del Teatro Musicale e Drammaturgia Musicale presso il Conservatorio Giorgio Ghedini di Cuneo e precedentemente ha insegnato presso i Conservatori di Bolzano e di Trento Drammaturgia Musicale e ha tenuto corsi di Storia della Messinscena e Storia del Teatro Musicale del Novecento.

Dal 2015/16 è docente a contratto presso la Università Cattolica di Milano.

Come musicista, ha studiato canto con Gabriella Ravazzi e in seguito con Anne English Santuccia Roma perfezionandosi in Francia nel repertorio cameristico con Dalton Baldwine Gerard Souzayen e nel repertorio liederistico con Erik Werba. Si è dedicato alla musica da camera dal Settecento alla musica contemporanea. Ospite di stagioni concertistiche e festival in Italia, Francia, Inghilterra, Svizzera, Spagna, Olanda, Romania, StatiUniti e SudAmerica, ha cantato tra l’altro alla Fenice di Venezia, Festival Musica in Europa del Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio e Unione Musicale di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Salle Gaveau di Parigi, Teatro Colondi Buenos Aires, e poi Roma, Londra, SanFrancisco. Ha effettuato registrazioni discografiche per Stradivarius, Nuova Era, DDT, La Giuntina e altri.

 

Negli anni ha rallentato l’attività concertistica a favore di quella di organizzatore e direttore artistico. Ha curato e organizzato festival e rassegne di teatro e musica tra cui Vinicio Capossela, Elio, L’Ensemble Moderne Contemporaine del Quebec, il fagottista Sergio Azzolini, il clavicembalista e direttore Kenneth Weiss, la pianista Eiko Yamaguchi, i compositori Adrieano Guarnieri, Bruno Moretti, Nuria Nunez Hierro, Michéle Reverdy, Nicola Campogrande, Andrea Liberovici, il regista Davide Livermore, la scrittrice Rosa Mogliasso.

Con la Compagnia organizza e dirige INCANTI Rassegna Internazionale di Teatro di Figura che si svolge a Torino dal 1994, in collaborazione con la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e il festival Prospettiva del Teatro Stabile di Torino. Incanti è considerato uno dei festival italiani di Teatro di Figura più apprezzati per la qualità degli spettacoli ospiti provenienti da tutto il mondo.

Ancora: “Voyage autour de Savinio” per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – Torino (1990), “Omaggio a Savinio” per la Repubblica di San Marino (1991), “Se una sera d’estate” per la Provincia di Imperia (1992-1993). Ha collaborato con la Provincia di Bolzano per cui ha curato stagioni concertistiche e musicali in genere, tra cui “OPERAzione” in occasione dell’inaugurazione del Teatro Comunale di Bolzano (1999) e “On & On” (2001-2002).

Appassionato da sempre di Teatro di Figura ha fondato con Corallina De Maria e Jenaro Meléndrez Chas la Compagnia Controluce Teatro d’Ombre nel 1994. Da allora si dedica al teatro d’ombra firmando con la compagnia la drammaturgia e le messinscena tutti gli spettacoli presentati nei maggiori festival e stagioni teatrali e operistiche in Europa, Asia, Nord Africa, Nord e Sud America

Con Controluce ha collaborato in messinscene di concerti, opere liriche e messinscene teatrali tra cui Allegra era la vedova sull’operetta di Lehár, regia di Luca Valentino, Mittelfest di Cividale del Friuli (2005) Lo sposo di tre e marito di nessuna di Cherubini, regia di Davide Livermore, Festival di Martinafranca (2005), C’era una volta il flauto magico per il Piccolo Regio di Torino, regia di Valeria Campo (2006-2007), D’un tratto nel folto del bosco, dal libro di Amos Oz, regia Roberto Piaggio (2007), La Liberazione di Ruggero dall’Isola di Alcina di Francesca Caccini, con Gabriel Garrido per la Fête de la Musique di Ginevra (2009); La Barca di Venetia per Padova di Banchieri, per l’Unione Musicale di Torino (2009), Tempi burrascosi di Nicola Campogrande (2009) ORT di Firenze, La trasparenza della Parola di Andrea Liberovici, per MITO Settembre Musica (2009) per il Teatro Carlo Felice di Genova (2009/2010), Primo Levi Center di New York (2010 USA), Operetta al nero di Andrea Liberovici, Teatro Stabile di Genova (2011), Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti, Teatro Politeama di Palermo (2011), La storia di Babar di Poulenc Teatro Piccolo Regio di Torino (2013), I viaggi di Gulliver musica di Bruno Moretti Firenze ORT (2014), Butterfly Blues su musica di Puccini Milano (2016).

Ha firmato la regia per il Niederbayrn Landestheater di Passau, Landshut e Straubing de Il Pirata e La Straniera di Bellini (2013 e 2015), della cantata scenica Lo stridere luttuoso degli acciai di Adriano Guarnieri, Torino (2014); collabora con il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano per cui ha firmato la messinscena di DidOne (Purcell/Bussotti) nel 2015 e PopKreis (Monteverdi Stockhausen) nel 2016. Ha firmato la regia e messinscena de Il giardino della vita di José Maria Sanchez Verdù, Lugano 2017, e che ha inaugurato la 56° edizione della Semana de Musica Religiosa de Cuenca (Spagna). Ha firmato nel 2018 la regia de Les Villes Invisibles da Italo Calvino che ha debuttato in Svizzera (Rolle, Vevey, Yverdon).

Tra le collaborazioni musicali più notevoli della Compagnia Controluce: le compagini del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Regio e del Piccolo Regio di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra d’Archi Italiana, il Quartetto d’archi di Torino, il Quartetto Terpsychordes di Ginevra, il Trio Debussy di Torino, il direttore e clavicembalista Leonardo Garcia Alarcon, il violoncellista e direttore Mario Brunello, il Gruppo Hespérion XXI diretto da Jordi Savall, L’Europa Galante diretta da Fabio Biondi, la cantante pop Kate Busch.

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